Il bilanciamento del bianco – seconda parte

I bilanciamenti del bianco preimpostati dalla macchina
Vediamo il significato dei vari simboli delle modalità preimpostate che vi troverete di fronte, in modo da sapere sempre che tipo d’illuminazione selezionare.

Auto(AWB):  L’impostazione automatica aiuta a regolare il bilanciamento del bianco automaticamente in base alle diverse condizioni di luce; è la fotocamera che cerca di individuare il tipo di condizione luminosa nella quale ti trovi. Ma va messo nel conto che la sua stima non è corretta al 100%.

Tungsteno/Incandescenza (lampadina) :  Questa modalità viene utilizzata per le scene illuminate da lampadine al tungsteno (quelle a incandescenza col filamento), spesso durante le riprese in interni. L’impostazione tungsteno della fotocamera digitale interviene per dare una colorazione più “blu” all’immagine.

Fluorescente (neon) :  Questa modalità viene utilizzata per le scene illuminate da fonti come i neon.

Daylight/Solare(sole): Questa modalità è identificata quasi sempre dal simbolo del sole. Va utilizzata quando stai fotografando una scena sotto luce solare a mezzogiorno.

Nuvoloso(nuvole):  Questa modalità è ideale durante le riprese in una giornata nuvolosa. Viene usata in molti ambiti perché tende a generare foto con dominanti gialle/arancio, che risultano spesso piacevoli da vedere.

Flash  (fulmine): Il modo flash è richiesto nel caso in cui usi delle fonti luminose artificiali. Rispecchia molto la temperatura colore del Daylight/Solare.

Ombra (casa con ombra) : Una posizione ombreggiata produce in genere immagini più fredde o più blu, quindi è necessario dare un tocco di giallo/arancio alla scena.

Il bilanciamento del bianco manuale (K)
Se i preset automatici non vi soddisfano, c’è sempre la modalità manuale. Risulta sicuramente la scelta migliore per avere gli scatti sempre sotto controllo e per esser certi del risultato. Questa impostazione vi servirà, per esempio, in ambienti chiusi in cui vi troverete di fronte a fonti luminose con caratteristiche differenti. Scegliendo la modalità manuale avrete il controllo completo e sarete voi a dire alla fotocamera come comportarsi.

Come funziona questa modalità? Una volta selezionata la modalità manuale avrete la possibiltà di bilanciare il bianco manualmente attraverso la scelta manuale della temperatura del colore. Questa modalità viene chiamata “K” e vi chiederà solamente di indicare i gradi kelvin. Per cui, se siete in ambienti chiusi con luci calde, dovrete impostare una temperatura tra i 2500 e 3500 gradi, mentre, se siete all’esterno in ombra o sotto un cielo nuvoloso, imposterete una temperatura variabile tra i 5000 e i 7000 gradi kelvin.

Il bilanciamento del bianco in post-produzione
Il bilanciamento del bianco può essere corretto anche in fase di post-produzione, con software appositi come photoshop. A una condizione però: che abbiate scattato in formato RAW. Il quale corrisponde alla nostra pellicola digitale e solo in questo formato riusciamo a cambiare l’impostazione dei Kelvin. Aprendo l’immagine raw in photoshop vi troverete di fronte al pannello nel quale è presente l’impostazione del bilanciamento del bianco usata in fase di scatto (modificabile), con anche la possibilità di cambiare la temperatura del colore.

Conclusioni
Il bilanciamento del bianco è un’altra delle impostazioni della vostra fotocamera che deve essere bene assimilata, per evitare di scattare immagini con dominanti di colore che rovinerebbero il risultato finale, soprattutto se scattate in jpg e non in raw. Man mano che prenderete confidenza con le diverse tipologie di luci attorno a voi, capirete la loro temperatura di colore nel contesto. E non sbaglierete più una sola immagine.